16/11/2009
Buttare fuori, guardare le spalle, chiudere dentro...
Te l'ho detto, quante volte vuoi che lo ripeta? Faccio il buttafuori, faccio il cazzo di becchino e a volte faccio anche la guardia del corpo.
Sarebbe molto più semplice fare la guardia del corpo dei morti e buttare fuori i VIP, ma mica posso permettermi di scegliere, nella vita mica ci si può sempre e solo permettere di scegliere. Dove sono nato io c'erano due scuole e quaranta negozi di liquori, una chiesa e sei armerie. Dove sono nato, io? Ti interessa per davvero o lo fai solo per farmi perdere tempo? Te l'ho detto che il mio tempo è denaro e in questo caso è il tuo denaro. Io sono nato a Newark, mio padre faceva l'assicuratore e mia madre la casalinga. Tutti e due italiani, cazzo credi. No, non parlo una parola di inglese, lo capisco e so dire le cose giuste al momento giusto, poche parole che tanto quelle che servono nei miei mestieri sono poche davvero. Death, Dead, White, Lines, Fight, Security, Bodyguard e poco altro. A Newark ci sono stato per cinque anni, poi i miei sono tornati qui e io qui sto benissimo. Ci sono tante differenze tra il Piemonte e gli Stati Uniti? Ti pare una domanda intelligente? Ci sono tante differenze tra Maurizio Mosca e Mike Tyson? Tra la Litizzetto e Beyoncè?
Certo, figurati, non è un problema. Io la pianto di essere aggressivo e tu la smetti di fare domande del cazzo, ok? Esatto, avevo sei anni e non parlavo una parola d'inglese ma in compenso parlavo malissimo l'italiano. Come ho fatto?
Beh, mica difficile: ho iniziato a menare le mani...
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29/09/2009
Settembre puzza, parola di Barachus
Settembre è un mese che puzza perché dentro ha l'odore di tutte le fiatate di quelli che ti raccontano dove sono stati in vacanze.
Io non sono stato in vacanza. L'estate è buona per lavorare al club, c'è gente tutte le sere, e all'agenzia, che i corpi vanno a male in fretta.
Io le vacanze le leggo storte sui giornali di gossip. Le devo per forza leggere storte perché mi fa schifo comprarli e così sono costretto a guardare di corsa le figure al giornalaio oppure quando sono seduto in coda alla posta con una signora dalla bigiotteria pesante che guarda assorta.
Va bene avere delle fantasie, perché lo capisco, ma a quel punto vale comprarsi un bel porno che facciamo meno fatica ad immaginare quello che comunque ci piacerebbe immaginare ed in genere la qualità delle foto è piu' alta.
Briatore in costume da bagno non è bello. Magari sua moglie sì. Ma è comunque roba fuori dalla portata di due casalinghe e quattro liberi professionisti. Quello che chiamano showbiz io lo conosco bene.
E vi garantisco che è una meretrice che ha guadagnato i soldi altrove e ogni giorno gode per poi pagarsi da sola.
È come quella leggenda di D'Annunzio che si fece togliere la costola...
Comunque, al club di questi ne vengono tanti e se volete due notizie fresche fresche o due pareri basta chiedermeli.
Ho solo un problema, posso raccontarvi solo di quelli che conosco; gli altri, quelli delle fiction, gli amici dei troni, i rimasugli della tv, insomma quelli che davvero non servono ad un cazzo... beh, quelli non li so riconoscere che hanno la faccia tutta uguale, i vestiti uguali e la stessa carta di credito.
Ma su questo mondo giuda piomberà come un calcio nelle costole il 2012.
Se siete come me, gente qualsiasi, cercate di godervela e di farvi due risate, quelli delle foto sui giornali di gossip un ruolo in questa società ce l'hanno: farci fare le seghe.
Sono la mano tra le cosce. Mai pulita quanto vorresti.
Non so come mi sveglierei al mattino sapendo che questo è scritto sul cartellino davanti al mio DNA.
05:47 Scritto da: barachus-vp in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: barachus, virgil presley, diario, briatore | OKNOtizie |
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13/09/2009
Mi chiamo Barachus
Mi chiamo Barachus ma con il grassone dell' A-team non c'entro un cazzo.
Solo una cosa ci accomuna: sono grosso. E ho la mano pesante.
Faccio due lavori per vivere perché in questa zozzeria di mondo con uno solo non riuscirei neanche a pagarmi un buon tirapugni e quando ne hai bisogno un tirapugni è l'oggetto che ti separa dallo stato attuale, sano, a quello successivo, rovinato.
Uso tutte le fottute ventiquattro ore, durante il giorno faccio ordine tra i morti: lavoro per una ditta di pompe funebri e mi ci sono comprato pure una piccola quota che quello è un business sempre con la freccia all'insù.
La notte faccio il buttafuori in un piccolo club e metto ordine tra i vivi.
Certo non saranno i mestieri che sogni di fare quando ancora ti pisci nelle mutande ma sono tutto sommato onesti. Ed io sono una persona onesta.
Cercate di capirmi. Cosa puo' fare uno alto un metro e novantotto che pesa centoventi chili e non è capace di fare le divisioni scritte.
Non è che sono ignorante, ho studiato al liceo classico e ho dato quattro esami all'università. Ero iscritto a lettere, che poi vuol dire che ero inscritto nella lista di quelli che nella vita hanno la forte necessità di non combinare un cazzo.
Poi sono rimasto solo e ho dovuto arrangiarmi.
Diciamo che lavoro mi ha preso la mano e la mia mano s'è trovata a proprio agio nel lavoro.
Tra i morti e i vivi che tratto io non c'è poi tutta sta differenza.
Hanno sempre bisogno di qualcuno che li trasporti di peso da un' altra parte.
......continua
23:24 Scritto da: barachus-vp in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: barachus, virgil presley, diario | OKNOtizie |
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